venerdì 7 gennaio 2011

Sulla centrale a biomasse: Il Sindaco risponde all'Arin

Il dott. Maurizio Barracco, Presidente dell’’A.R.I.N – l’ Azienda Risorse Idriche di Napoli, preposta alla costruzione di un impianto alimentato a biomassa per la produzione di energia elettrica da ubicare nel Comune di Casoria - loc. Arpino - con istanza n. 372 del 23/12/2010- ha chiesto un incontro con l’amministrazione comunale sul tema della citata centrale, licenziata con autorizzazione regionale n. 671 del 26/11/2009.
Trattasi di una circostanza davvero singolare: lo scrivente , infatti, ha più volte sollecitato la suddetta società affinché partecipasse alla Conferenza dei Servizi con la presenza di tutti gli Enti ed i soggetti istituzionali coinvolti nel procedimento amministrativo, raccogliendo, purtroppo, il rifiuto secco dell’ARIN, la quale ha eccepito severamente – con note n.. 28934 del 22/11/2010, n. 29320 del 24/11/2010 e n. 32153 del 23/12/2010- che la Conferenza dei Servizi “è stata già espletata e conclusa con provvedimento definitivo concluso con decreto dirigenziale della Regione Campania n. 671 del 26/11/2009 …”, talché – a suo dire – il Comune di Casoria non avrebbe “competenza a convocare una conferenza di servizi”.
Poi- meraviglia delle meraviglie…- facendosi portavoce di soggetti più persuasivi (oggi come allora…evidentemente…perché gli stessi soggetti hanno sempre supportato l’ARIN nelle loro idee progettuali ) la società ha maldestramente ritenuto di richiedere un incontro – di cui francamente- alla luce dei fatti appena esposti- non ne capisco l’intento e, per di più, al di fuori dell’unica sede deputata ad una risoluzione definitiva della questione.
Ad una siffatta modalità di comunicazione, alquanto discutibile, in qualità di primo cittadino e capo dell’Amministrazione ho espresso il mio diniego.
Fermo nel mio intento, procedo – con il beneplacito di S.E. il Prefetto di Napoli- imperterrito, affinché la Regione Campania indìca la Conferenza dei Servizi : condizione unica per la rivisitazione globale dell’autorizzazione regionale n. 671 del 26/11/2009, che si traduca nell’annullamento della stessa autorizzazione in autotutela.
Questa è la strada unica per rispondere alle aspirazioni dei miei concittadini preoccupati delle implicazioni negative- ambientali e sanitarie- che potrebbero derivare dalla costruzione della centrale.
E’ mio dovere agire perché questo non accada.

Lotta agli abusi edilizi. L’Amministrazione Comunale intensifica i controlli


A seguito di un intenso ed articolato incontro tra il Sindaco della città di Casoria Stefano Ferrara, il Comandante ad interim della Polizia Locale Pasquale Navas, il dirigente dell’Ottavo Settore “Pianificazione e Controllo del territorio” Antonio Fontanella e l’Assessore alla Sicurezza e Mobilità Marco Capparone, si è stabilito di predisporre nuovi controlli a tappeto e di intensificare il nucleo tecnico-operativo dell’operazione denominata “Hot Stone”, già partita la scorsa estate, finalizzata all’accertamento ed alle verifiche dei permessi a costruire rilasciati ad uso industriale e commerciale, con l’obiettivo di far cadere il velo su eventuali illeciti o abusi edilizi.
«L’inizio dell’operazione - spiega il primo cittadino - è previsto, come già disposto dal dirigente dell’Ottavo Settore con nota protocollare n° 394 del 05/01/2011, per il prossimo 10 gennaio; con la formazione di due squadre miste composte da due vigili urbani addetti al controllo anti abusivismo e un tecnico dell’ufficio urbanistica. I criteri di priorità negli accertamenti di Pdc convenzionati, saranno quelli per verificarne i cambi di destinazione d’uso.
Provvederanno - ha continuato il Sindaco -, i relativi dirigenti a stabilire le priorità nelle ispezioni e ad emanare ordine di servizio ai rispettivi uomini impegnati nei sopra citati controlli».
La grossa operazione di contrasto, che ha iniziato a dare i primi risultati nei mesi caldi dello scorso anno, fortemente voluta dall’Amministrazione, servirà a monitorare il fenomeno e a rivelare eventuali connivenze ed acquiescenze.

giovedì 6 gennaio 2011

Disagi nell'erogazione idrica: Il problema sta già rientrando

La rottura di una grossa tubatura dell'acquedotto regionale campano avvenuta la scorsa notte tra Caserta e Napoli sta provocando disagi nell'erogazione idrica nell'area a Nord di Napoli, nel territorio dei Comuni di Cardito, Carditelllo, Casoria ed Afragola.
Il guasto - secondo quanto hanno reso noto fonti tecniche -, riguarda una tubatura di circa 1300 metri di diametro. Questa mattina centinaia di migliaia di abitanti dell' area nord si sono svegliati senz'acqua.
Numerose le telefonate all' Arin, azienda dell' acquedotto di Napoli, che ha però precisato di non avere competenza nella zona. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Napoli hanno messo a disposizione alcune autobotti.
Al lavoro da questa mattina i tecnici della «Ottogas srl», società di esercizio dell'acqua potabile che serve il Comune di Casoria e centri limitrofi.
«Alcuni by-pass realizzati sulla conduttura guasta - ha detto il sindaco di Casoria, Stefano Ferrara - in via Macello, via San Salvatore, e via Concordia - dovrebbero consentire un netto miglioramento dell'erogazione idrica già da questa sera. In un primo momento i tecnici avevano parlato di almeno 48 ore per la riparazione del guasto, ma probabilmente solo nella giornata di domani il guasto dovrebbe essere riparato.

giovedì 30 dicembre 2010

Attivato l'albo pretorio online: un servizio in più per i cittadini


Dal 30 Dicembre 2010, gli uffici comunali di Casoria hanno avviato il passaggio delle pubblicazioni in formato elettronico degli atti prodotti dall’amministrazione, disponibili sul portale www.casoriaonline.it nell’apposita sezione “Albo pretorio on line”.
Tale attivazione rappresenta il completamento del progetto di revisione delle modalità di pubblicazione degli atti.
Questo importante spazio virtuale raccoglierà, infatti, tutte le delibere della giunta e del consiglio comunale, le determinazioni dirigenziali, le ordinanze, gli avvisi di gara, i bandi di concorso e ogni altro atto derivante dall’attività del Comune.
La presenza dell’Albo Pretorio sul sito comunale permetterà così, la consultazione diretta da parte dei cittadini.
Dal primo gennaio 2011, secondo quanto previsto dall’articolo 32 della legge 69 del 18 giugno 2009, l’Albo Pretorio on line rimarrà l’unico ad avere valenza legale pur rimanendo affiancato almeno in questa prima fase di passaggio alla versione cartacea, destinata comunque a scomparire.
Auguro a tutti i miei concittadini
un felice e sereno nuovo anno

mercoledì 22 dicembre 2010

Aperto dal 20/12/2010 il cantiere per i lavori di adeguamento statico e funzionale del primo circolo didattico San Mauro. 



E' nelle nostre intenzioni riaprire la scuola entro l'anno scolastico 2011/2012, così come promesso ai nostri cittadini.




http://picasaweb.google.com/sindaco.casoria/CantiereScuolaSanMauro?feat=directlink

lunedì 20 dicembre 2010

Rilasciata l'autorizzazione all'esercizio del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero casoriano


L’amministrazione comunale è lieta di annunciare alla cittadinanza tutta che, con provvedimento n. 93 del 20/12/2010 -, è stata rilasciata dal 4° Settore - Servizio Sportello Unico Attività Produttive -, l’autorizzazione all’esercizio del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà Camilliani -, sito in questo comune alla via San Rocco n. 9.
Il Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà è una realtà che offre salute a circa 400.000 cittadini residenti nel comprensorio della ASL NA 2 NORD (oltre alle migliaia di persone provenienti da altri comprensori della regione Campania) e con l’istituzione del Pronto Soccorso si aggiunge per la comunità casoriana, e non solo, la possibilità di avvalersi di una struttura all’avanguardia in termini di servizi e di personale .
Il Sindaco Stefano Ferrara auspica che il Presidio Ospedaliero rientri quanto prima nella rete delle emergenze regionali e aggiunge : “stiamo lavorando assiduamente insieme ai Padri Camilliani affinché nella struttura possa essere ospitato anche il reparto di ginecologia, per vedere i nostri figli, finalmente dopo tanti anni, “nascere” nella propria terra".